FILMOGRAFIA RUSSA

Modi di salutare in russo

Oggi impariamo come ci si saluta in russo, attraverso alcuni estratti del film "Il Capitale Umano" (Цена человек, Паоло Вирци) di Paolo Virzì e "Fortuna a zig zag" (Зигзаг удачи, Э.Рязанов) di El’dar Rjazanov. Scopriamo insieme i modi di rivolgersi alle persone, come ci si presenta e come si esprime gratitudine. 
 

1) Guarda e ripeti i dialoghi: 

  • Serena: - Пока! (Pakà) 
    - Ciao! 
    Dino: - Пока! (Pakà) 
    - Ciao! 
     
  • Carla: - Сирена, дорогая! (Sire΄na, daraga΄ya) 
    - Serena, cara! 
    Serena: - Привет, Карла! (Privie΄t, Carla) 
    - Ciao, Carla! 
    Carla: - Добрый день! (Do΄briy Die΄n) 
    - Buongiorno! 
    Dino: - Добрый день! (Do΄briy Die΄n) 
    - Buongiorno! 
    Carla: - Это твой отец? (E΄to tvo΄y otie΄z?) 
    - È tuo padre? 
    Dino: - Я отец Сирены. (Ia΄ otie΄z Sire΄ni) 
    - Io sono il padre di Serena. 
    Carla: - Добрый день! (Do΄briy Die΄n) 
    - Buongiorno! 
    Dino: - Дино Орсоло, очень-очень приятно! (Di΄no Orso΄lo, o΄cien, o΄cien priya΄tna!) 
    - Dino Orsolo, molto molto lieto. 
    Carla: - До свидания! (Dasvida΄nia) 
    - Arrivederci! 
    Dino: - Пока! (Pakà) 
    - Ciao! 

 

2) Guarda e ripeti il dialogo: 

  • Carla: - До свидания, Профессор! (Dasvida΄nia, profe΄ssor) 
    - Arrivederci, Professore! 
    Prof: - До свидания, Карла! (Dasvida΄nia, Carla) 
    - Arrivederci, Carla! 

 

Vediamo adesso la scena del primo appuntamento tra il direttore degli autoservizi e la sua futura sposa Alia, tratto dal film sovietico del 1998 di El’dar Rjazanov, Fortuna a zig-zag. 

3) Guarda e ripeti il dialogo: 

  • Direttore: - Ну, здравствуй! (Nu, ZDRA΄STVUY) 
    - Allora ciao! 
    Alia: - Здра΄вствуйте! (ZDRA΄STVUYTI) 
    - Salve! 
    Direttore: - Зва΄т  меня΄ Иван  Степаныч (имя) (отчество) (ZVA΄T MINIA΄ IVA΄N  STIEP A΄NICH nome +patronimico) 
    - Mi chiamo Ivan Stepanovich.
    - Фамилия моё Калачов.  (FAMI΄ LIA MAIO΄ KALACHO΄F) (cognome) 
    -  Il mio cognome è Kalatchov. 
    - А тебя? (A TIEBI A΄?) 
    - E tu (come ti chiami)? 
    Alia: - Аля. (A΄LIA) 
    - Alia. 
    Madre della sposa: 
    - Алевтина (ALIFTI΄NA) 
    - Alieftina. 
     

Nota bene: 

  • Le parole Привет e Пока corrispondono entrambe a “Ciao”. La prima si usa per il saluto iniziale, la seconda al momento del congedo. 
  • Здравствуйте in italiano “Salve” è un saluto iniziale formale e si usa quando si dà del Lei (o del Voi), Здравствуй invece, che significa sempre “Salve”, si usa quando si dà del tu ad una persona. До свидания vuol dire “Arrivederci” o “ArrivederLa” e si usa per congedarsi. 
  • In russo esistono il nome, il cognome e il patronimico: per patronimico si intende che al nome della persona si aggiunge il nome del padre: 
    Esempio: Петрович – figlio di Pietro, patronimico maschile
    Ивановна - figlia di Ivan, patronimico femminile
  • Доброе утро! - Buongiorno si usa la mattina fino alle ore 12
  • Добрый день! - Buon pomeriggio si usa dalle ore 12 alle ore 18
  • Добрый вечер! – Buonasera si usa dopo le ore 18
  • Очень приятно! (una frase abbreviata da Очень приятно познакомиться!) – Mi fa molto piacere di conoscerti/La
  • Меня зовут... - Mi chiamo… (nome, patronimico, cognome), nella lingua colloquiale si può presentare usando la frase inversa: Звать меня… come fa il direttore degli autoservizi Kalatchov. 
  • In russo i nomi propri possono essere trasformati in diminutivi. Queste forme sono frequenti nella lingua colloquiale e hanno una sfumatura affettuosa: 
    Алевтина – Аля; Екатерина – Катя, Надежда – Надя 

Cinema russo: "Il prigioniero del Caucaso" di S. Bodrov

Cinema russo, in collaborazione con l'associazione "Cucimondo" 
Visione del film russo sottotitolato in italiano "Il prigioniero del Caucaso" (1996), basato sul libro di Lev Tolstoj

Trama: Nel Caucaso martoriato dalla guerra due soldati russi vengono catturati e portati in un piccolo paese di montagna da Abdul-Murat, un ceceno, che spera di scambiarli con il proprio figlio fatto prigioniero dall'esercito russo. Mentre i due soldati tentano la fuga, uno resta ucciso. Lo scambio in questo modo non può più avvenire, anche perché nel frattempo il figlio di Abdul è stato ucciso durante una fuga collettiva dalla prigione.  
Luogo: Trastevere
Data: 14 novembre 2014
Numero dei partecipanti: 20

Cinema russo: "Legend No. 17" di N. Lebedev

Cinema russo, in collaborazione con Centro Russo della scienza e cultura
Visione del film russo sottotitolato in italiano "Legend No. 17" (2012), del regista Nikolai Lebedev

Trama: 2 settembre 1972. A Montreal la squadra di hockey su ghiaccio dell'Unione Sovietica batte 7 a 3 i professionisti della NHL canadese in un match considerato epocale. L'incontro ha significati che esulano dallo sport e si prefigura come un definitivo riconoscimento per l'Urss e il suo ruolo nel mondo dell'hockey. Artefice della vittoria è Valeri Kharlamov, il numero 17, che segnando due punti si avvia verso la gloria planetaria. Quello di Kharlamov è un sogno che si avvera dopo anni di tenacia, duri allenamenti e sacrifici vissuti con il grande allenatore Anatoly Tarasov.
Luogo: Piazza Cairoli
Data: 3 dicembre 2013
Numero dei partecipanti: 10

Cinema russo: "Il gioco russo" di P. Ciukhraj

Visione del film russo sottotitolato in italiano "Il gioco russo" (2007) del regista Pavel Ciukhraj, basato sul libro di Nikolai Gogol

Trama: Il film, che è basato sull'opera di Gogol "Giocatori" e ha vinto molteplici premi in occasione di diversi festival cinematografici, parla di un truffatore che sta per perdere tutti i suoi beni. Si reca in Russia per vincere la somma necessaria per pagare i suoi debiti con "professionisti del mestiere".
Luogo: Cinema Farnese
Data: 2 dicembre 2013
Numero dei partecipanti: 10

 
 

VII Festival del Cinema Russo

Festival del Cinema Russo, "Padre e figli. Due generazioni a confronto"

Incontro con la dinastia cinematografica dei Todorovskij. Il Festival giunto alla sua settima edizione, è stato dedicato ai registi e produttori Petr e Valerij Todorovskij, rispettivamente padre e figlio.  
Petr Todorovskij si affermò nel 1965 al festival di Venezia grazie alla sua pellicola "Vernost", cui seguirono altri successi come "Interdevochka" (1989) e "Retro Vtroem" (1998). Anche il figlio Valerij ha seguito le orme del padre, ricevendo diversi premi e riconoscimenti: miglior regia al Festival di San Sebastian con "L'amante" e miglior film al Festival del Cinema degli Emirati Arabi con la pellicola "Hipsters".

  • Proiezione del film "Retro Vtroem", del regista Petr Todorovskij. Sceneggiatura e produzione di Mira Todorovskaja.
  • Proiezione del film "Hipsters", del regista Petr Todorovskij. 
  • Esibizione del quartetto di sassofoni "Ad Libitum".

Luogo: Cinema Farnese Persol, Piazza Campo de' Fiori 56
Data: 4 dicembre 2012